Il Trabocco di Punta Turchino

San Vito Chietino e le sue "macchine da pesca"
Il Trabocco di Punta Turchino è uno dei più belli della costa di San Vito, situato in località Portelle prende il suo nome dalla sua posizione, si trova infatti in corrispondenza di una piccola sporgenza della costa denominata promontorio di Capo Turchino.
Attualmente le condizioni di questo splendido trabocco non sono ottimali, sia a causa della deteriorabilità dei materiali che lo compongono sia per le ultime ondate di maltempo che hanno distrutto anche il trabocco Mucchiola di Ortona.
E' completamente realizzato su palizzate di legno senza fondazioni ma fissate in equilibrio, a volte con strallo di cavi e con fissaggio di pali alla roccia. Attraverso un percorso su tavole di legno (molte delle quali ormai assenti) da riva si arriva al casotto di pesca e alla piattaforma dalla quale un tempo, attraverso un complesso sistema di tiranti e bilancieri, era possibile immergere e ritirare le reti da pesca.
E' questo il famoso trabocco di cui parla D'Annunzio nel suo "Trionfo della morte", e così lo descrive il Vate "all'estrema punta del promontorio destro, sopra un gruppo di scogli, si protendeva un Trabocco, una strana macchina da pesca, tutta composta di tavole e travi, simile a un ragno colossale..."
Il Turchino è l'unico trabocco di proprietà di un Ente Pubblico, ovvero del comune di San Vito Chietino. La regione Abruzzo nel 2013 ha concesso un contributo per il restauro del Trabocco simbolo della cultura e delle tradizioni abruzzesi ed ha così riconosciuto la sua valenza culturale, storica e artistica.

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